Trapani, 31 agosto 2026 – Una serata dedicata alla cultura, al teatro e alla valorizzazione del territorio quella vissuta il 29 agosto dal Lions Club Trapani, che ha scelto il suggestivo scenario del Teatro Antico di Segesta per condividere con soci e amici la rappresentazione dell’“Agamennone” di Fabrizio Sinisi da Eschilo.
La partecipazione allo spettacolo ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione, ma soprattutto un’esperienza culturale di grande intensità. La rilettura contemporanea della tragedia di Eschilo ha coinvolto profondamente il pubblico, riportando alla luce temi universali come la guerra, il potere, il dolore, la colpa e la responsabilità, capaci di parlare con forza anche al presente.
In una cornice naturale e archeologica di straordinaria bellezza, il teatro ha assunto un valore ancora più significativo: il mito antico è diventato uno specchio del nostro tempo, offrendo momenti di forte emozione e di riflessione.
La serata è proseguita con un momento conviviale, in un clima di amicizia e condivisione, accompagnato anche da una raccolta fondi a sostegno di LCIF.
Particolare rilievo ha avuto la collaborazione del socio Luigi Biondo, Direttore del Parco Archeologico di Segesta, che ha rappresentato un prezioso valore aggiunto all’iniziativa del Club.
«Abbiamo voluto vivere insieme una serata – dichiara la Presidente del Lions Club Trapani, Maria Pia Lucentini – capace di unire cultura, amicizia e valorizzazione del nostro territorio. L’“Agamennone” ci ha regalato emozioni forti e, attraverso una storia di oltre duemila anni, ci ha posto davanti a interrogativi ancora profondamente attuali. È questo uno degli aspetti più affascinanti della cultura: farci riflettere sul presente attraverso le storie del passato».
Un ringraziamento è rivolto a tutti i soci e agli amici che hanno partecipato e a quanti hanno collaborato all’organizzazione della serata.
Il Lions Club Trapani conferma così il proprio impegno nel promuovere iniziative che, accanto alle attività di servizio, sappiano creare occasioni di crescita culturale, partecipazione, amicizia e valorizzazione del territorio.
La partecipazione allo spettacolo ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione, ma soprattutto un’esperienza culturale di grande intensità. La rilettura contemporanea della tragedia di Eschilo ha coinvolto profondamente il pubblico, riportando alla luce temi universali come la guerra, il potere, il dolore, la colpa e la responsabilità, capaci di parlare con forza anche al presente.
In una cornice naturale e archeologica di straordinaria bellezza, il teatro ha assunto un valore ancora più significativo: il mito antico è diventato uno specchio del nostro tempo, offrendo momenti di forte emozione e di riflessione.
La serata è proseguita con un momento conviviale, in un clima di amicizia e condivisione, accompagnato anche da una raccolta fondi a sostegno di LCIF.
Particolare rilievo ha avuto la collaborazione del socio Luigi Biondo, Direttore del Parco Archeologico di Segesta, che ha rappresentato un prezioso valore aggiunto all’iniziativa del Club.
«Abbiamo voluto vivere insieme una serata – dichiara la Presidente del Lions Club Trapani, Maria Pia Lucentini – capace di unire cultura, amicizia e valorizzazione del nostro territorio. L’“Agamennone” ci ha regalato emozioni forti e, attraverso una storia di oltre duemila anni, ci ha posto davanti a interrogativi ancora profondamente attuali. È questo uno degli aspetti più affascinanti della cultura: farci riflettere sul presente attraverso le storie del passato».
Un ringraziamento è rivolto a tutti i soci e agli amici che hanno partecipato e a quanti hanno collaborato all’organizzazione della serata.
Il Lions Club Trapani conferma così il proprio impegno nel promuovere iniziative che, accanto alle attività di servizio, sappiano creare occasioni di crescita culturale, partecipazione, amicizia e valorizzazione del territorio.















